CAPODANNO RAI 2018, 479 MILA EURO PER MARATEA E APT

Cronaca -

di Nino Sangerardi

 La giunta regionale di Basilicata ha elargito 479.500,00 euro in favore del Comune di Maratea e dell’APT (agenzia di promozione territoriale della Basilicata,ideata e sovvenzionata dalla medesima Regione lucana : circa 9 milioni di euro il Bilancio di assestamento del 2017, di cui 2,6 milioni per il funzionamento di struttura e organico).Motivo? Collaborare alla realizzazione  del programma televisivo “ L’anno che verrà” in diretta da Maratea,prima serata su RAI Uno il giorno 31 dicembre 2017.

La cosiddetta perla del Tirreno è stata scelta  con atto politico integrativo(firmato il 28 luglio 2016) alla convenzione sottoscritta nel 2015 tra RAI Com spa e Giunta regionale lucana(presidente Marcello Pittella,) che stabiliva la trasmissione del Capodanno della Tv di Stato in modo consecutivo dal 2015 al 2019 nell’ambito  delle iniziative di comunicazione con oggetto Matera capitale europea della cultura 2019.

Vale a dire, soldi pubblici investiti sopra tutto per il divertimento dei consumisti italici e più o meno zero  per qualunque cosa riconducibile alla cultura minima di progresso.

E quindi presidente e assessori regionali lucani a fronte della stima dei costi organizzativi inviata dal Municipio di Maratea - alla luce dei rilievi emersi in tema di sicurezza e ordine pubblico durante gli incontri istituzionali tenutisi a Maratea e in Prefettura - affida allo stesso Comune la cifra di 359.000,00 euro.

Per quanto riguarda APT, tenuto conto delle spese sostenute per il Capodanno RAI 2016 celebrato in quel di Potenza, la somma da corrispondere è pari a 120 mila euro.

 Il totale dunque fa 479.500,00 euro, prelevati dal capitolo finanziario della Regione denominato “ Valorizzazione del territorio mediante iniziative di comunicazione per Matera-Basilicata 2019”, riveniente dal Patto per lo sviluppo della Basilicata siglato nella Città dei Sassi dal presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi (Pd) e dal presidente della Giunta regionale  Marcello Pittella (Pd).

Ad oggi,10 dicembre 2017, del Capodanno Rai a Maratea si sa poco e niente : a condurre la serata è stato prescelto Amadeus, e ci sarà un collegamento video con Venosa,provincia di Potenza.

 Maratea che cosa era tempo addietro?

L’inimitabile giornalista Camilla Cederna(1911-1997) nel 1984 scrive : “Fino a pochi anni fa era conosciuta solo da pochi tedeschi amanti della solitudine e appassionati di campeggio,oppure da qualche italiano che aveva fatto il servizio militare da quelle parti…Le prime notizie ufficiali le diede il Daily Telegraph nel giugno 1956: “Andiamo in  un posto diverso dai soliti” era il titolo dell’articolo.E parlava appunto di quello che secondo l’autore era “ il pollice del piede  d’Italia, a sweet name Maratea”.

Un albergo  addirittura di lusso, il Santavenere, è nato a Maratea. Pavimentato a piastrelle di rosa diversi, posto su un verdissimo prato denso di alberelli di limoni, davanti all’ospite si apre come una fresca conchiglia. I turisti cominciarono ad arrivarci nel luglio 1956.Tra i primi, un giovane avvocato inglese, cugino di Grahan Greene, con la moglie, un baronetto del Surrey studioso di botanica, un gruppo di quieti svizzeri innamorati della pesca subacquea, e c’ero anch’io che stavo traducendo le “Memorie” di Christian Dior che sarebbero uscite a puntate sul Corriere d’Informazione. Chi arriva la sera  al Santavenere, sente come unico rumore il respiro del mare che entra dalle finestre insieme ai cento aromi della macchia mediterranea, di rosa selvatica, pepe, miele, anice e menta, e non vede altre luci che le stelle. Aprendo la finestra la mattina, si troverà davanti un meraviglioso spettacolo : oltre il balcone fiorito, abbracciato irregolarmente da scogli neri, da penisolette verdi, da ciuffi di pini frondosi, luccica un mare teso e deserto a zone turchese ,verde, e, all’orizzonte, indaco cupo. Non una barca sull’acqua, non una persona in vista, ma un silenzio fondo,una calma solenne e antica,una bellezza così ferma e patetica che prende quasi alla gola…Consiglio di compare le “ parrucche di Venere” a Maratea inferiore (sono cascate di fiorellini celesti di grande effetto decorativo).Orci rustici da giardino e cesti a Praia a Mare. Infine tornare a Maratea, finchè rimane questo paradiso”.

 

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