DANESE: NO ALL'ALLEANZA PD-M5S

Politica -

Riceviamo dal vicesegretario del pd di Monopoli, Dario Danese:

Il PD non può governare con il M5S. La mia è una opinione e non una previsione. Prevedere come andrà a finire è roba da veggenti. Ma l’ipotesi di un governo PD – M5S prevede che quest’ultimo rinneghi una opposizione distruttiva e volta alla strumentalizzazione di riforme e provvedimenti impopolari ma di estrema utilità per il paese. Governare non è facile come la propaganda cinque stelle vuole far credere. L’Italia è una paese “matassa” dove caste e grandi interessi, storicamente, hanno poteri enormi con i quali, chiunque governi, deve prima o poi fare i conti. In uno scenario simile chi fa opposizione, soprattutto quando questa è volta esclusivamente ad ottenere consenso popolare, ha gioco facile e il clamoroso successo del 5 stelle nel sud Italia lo dimostra ampiamente.

Ma se il 5 stelle ha davvero intenzione di governare con il PD, deve prima ammettere che riforme come il Jobs Act, la Buona Scuola, la non revisione della Riforma Fornero, sono state operazioni utili al paese anche se migliorabili. Deve ammettere che con un debito pubblico che finalmente comincia a decrescere ma che rimane pur sempre il terzo più alto al mondo, eredità di 40 anni di eccessiva spesa pubblica dei governi precedenti, non certo di questo, il Reddito di Cittadinanza, vero cavallo di battaglia della loro campagna elettorale, è impossibile.

Per governare con il PD, il 5stelle deve assumersi la responsabilità di dire agli italiani come stanno davvero le cose senza raccontare favole. Deve trasformarsi in poco tempo da partito populista a partito capace di risolvere i problemi di un paese complesso anche con azioni impopolari. Contrariamente non esisterà mai un contratto di governo, come vogliono chiamare una vera e propria alleanza, naturale con un sistema elettorale oggettivamente proporzionale (Aaah se avesse vinto il SI al referendum costituzionale). Sulla base di quale tipo di programma, di quale tipo di politica economica e sociale potrà mai nascere un’alleanza politica tra un partito estremamente populista ed uno realista?

Non credo che il M5S opterà per quest’ultima opzione, la perdita di consenso sarebbe istantanea e massiccia. Pertanto logica vuole che se alleanza deve essere per evitare inutili nuove elezioni, questa avvenga tra chi ha un modo di far politica simile, ovvero Centro Destra e 5stelle. E che provino, governando, cosa vuol dire risolvere grandi e complessi problemi di un paese difficile come il nostro, in un mondo globalizzato e all’interno di un sovra sistema come l’Unione Europea.

 

 
 

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