EMERGENZA RIFIUTI, TAMBORRINO: LA PAZIENZA E' FINITA

Cronaca -

“Cassonetti stracolmi di rifiuti a tutte le ore del giorno, porta a porta ancora a singhiozzo nel centro urbano con moltissime utenze a cui non sono state fornite ancora le attrezzature, agro totalmente abbandonato, strade sporche. Un disastro di fronte al quale molti cittadini si aspetterebbero uno sconto sulla tassa rifiuti, e invece no, la TARI aumenterà ancora.” Esordisce così il consigliere Francesco Tamborrino, del gruppo Insieme per Monopoli, che torna a prendere posizione sulla emergenza rifiuti che sta interessando la città di Monopoli.

“Ce n'è abbastanza per dire che la pazienza è finita. Sono dieci anni e più che l'attuale compagine di governo si cimenta nella gestione dei rifiuti e sono dieci anni e più che accumula solo fallimenti. Sfortuna? Non credo. Colpa dell'azienda? Non solo. Incapacità? Molta. Perché non si progetta così un sistema di raccolta differenziata. Un progetto non può solo essere bello ma deve funzionare, e per farlo deve essere calato nella realtà.

Per esempio. Come è stato possibile pensare ad una introduzione "a tappe" del porta a porta continuando a mantenere i cassonetti per le strade? Non era difficile prevedere che i cassonetti residui sarebbero stati presi d'assalto. Oppure, pensiamo alle campagne. Come è stato possibile che la politica abbia potuto assecondare la folle idea che si potessero installare 300 isole ecologiche nelle campagne come ha proposto l'azienda in sede di gara? Senza un progetto di fattibilità, senza un piano di localizzazione sul territorio? Errori su errori che si sono uniti alle indubitabili inefficienze dell'azienda”.

“Siamo a metà gennaio - continua Tamborrino - ed è già passato più di un mese dalla data in cui amministrazione e ARO avrebbero dovuto rendere note ai propri cittadini le risultanze della diffida inoltrata all'azienda l'8 ottobre scorso. Invece tutto tace, mentre le strade di Monopoli continuano a strabordare di rifiuti. È tempo di assunzioni di responsabilità e decisioni che mettano fine ai tanti errori e ritardi che da anni si ripercuotono sulle nostre tasche e sul decoro della città.”

Ma aggiunge: “Se il Sindaco di Monopoli pensa di scrollarsi di responsabilità passando la palla nel campo dell'ARO si sbaglia. Monopoli è comune capofila dell'ARO e il Dirigente che dovrebbe procedere alla risoluzione del contratto con l'azienda è il Dirigente del Comune di Monopoli. Pertanto, ogni decisione passa di fatto per Monopoli. La pazienza dei cittadini è finita e insieme anche la nostra.”

 

 

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