GIANGRANDE RISPONDE A BARNABO': "FARNETICA"

Cronaca -

Il coordinatore del Comitato dei residenti del centro storico e in Via Procaccia, Angelo Giangrande, risponde, con una garbata nota, al presidente della Pro Loco di Monopoli, Angelo Barnabò che, nei giorni scorsi, aveva rivolto dure accuse ai residenti del centro storico che, infastiditi dalla movida selvaggia, avevano "osato" protestare chiedendo il banale rispetto delle regole di civile convivenza. Barnabò, nell'apprendere che alcuni residenti avevano preferito vendere casa, lasciando un mondo di ricordi, piuttosto che continuare a non dormire, li aveva accusati d'avere un "cuore infranto, ma il portafogli pieno”. Una scelta davvero elegante, ideale per ingentilire un dibattito democratico. Ma tant'è. In Italia, purtroppo da qualche tempo non si parla: si urla. E non solo di notte. 

Di seguito pubblichiamo la nota del prof. Giangrande, la cui opinione pubblichiamo integralmente: 

"Leggiamo con grande stupore le farneticanti dichiarazioni del sig. Francesco Barnabò in risposta ai temi trattati nella nostra conferenza stampa del 28 agosto u.s.

Premesso che non siamo adusi a repliche per non alimentare inutili polemiche questa volta, e non lo faremo più, sentiamo la necessità di ribadire al suddetto che non gli permettiamo di essere dileggiati, nonostante le nostre sofferenze.

Sentirci dire che abbiamo il “Cuore infranto, ma portafogli pieno”proprio non possiamo sopportalo! Ma si rende conto della gravità delle sue dichiarazioni? Lui non può minimamente immaginare cosa prova chi è costretto a lasciare la propria casa, dove c’è il suo vissuto, per colpa di chi non gli consente più quella tranquillità di cui ha potuto godere fino a  quando un turismo mal governato gliela ha privata! Non si lascia a cuor leggiero una casa dove sono racchiusi i ricordi di una vita, le amicizie coltivate con i vicini, ecc. E se anche ne ricavano un vantaggio economico, non richiesto, questo mai potrà  ripagarli dalla sofferenza di lasciare lì una parte della loro vita!  E per di più non per libera scelta! Non posso ancora dimenticare quella signora componente il nostro Comitato che già due anni fa con le lacrime agli occhi mi comunicava che era costretta a vendere la casa in via Garibaldi proprio perchè lei e la sua famiglia non ce la facevano più.  E che dire di quella signora, pure del nostro comitato, che ha dovuto separarsi dal marito anziano ed ammalato che aveva delle crisi per la “movida selvaggia” sotto casa e costretta a ricoverarlo in una struttura protetta! E’ stata smembrata una famiglia per il “Dio denaro”! Vergogna! Anche molti forestieri (alcuni nel nostro Comitato)  che hanno comprato casa a Monopoli per venirci a vivere d’estate portando denaro, sono inviperiti e si pentono di averlo fatto meditando di andar altrove. Noi lo sfidiamo a venire a vivere nelle nostre case! Ma altre considerazioni merita quel signore.

Noi del Comitato, pur dichiarando all’infinito che vediamo di buon occhio fiorire il turismo nella nostra Città, con le nostre azioni garbate, corrette e senza eccessi abbiamo sempre e solo chiesto il rispetto delle leggi, nulla di più:

  • il rispetto della legge statale.447/95 “Legge quadro sull’inquinamento acustico” e Legge Regionale 03/2002 “Norme di indirizzo per il contenimento e la riduzione dell’inquinamento acustico” che imponevano sin da allora ai comuni di adottare un Piano di Zonizzazione Acustica;

  • il rispetto delle Ordinanze Sindacali del Comune di Monopoli n 324 del 5.8.2015 e successiva integrazione del 10.8.2015  tutte volte ad assicurare un corretto svolgimento delle attività senza recare disturbo alla quiete pubblica.

Ora il nostro, contestando questa nostra azione e  con la sua “SaveMovida”non fa altro che difendere  l’illegalità! Illegalità, si badi, da parte di pochi esercizi perché la quasi totalità di essi rispettano le norme. Ancora: non è affatto vero che l’ ambulanza solo in una occasione, quattro anni fa, non ha potuto transitare in via Garibaldi: solo questa estate, almeno a quanto ci è dato sapere ma ce ne  possono essere state altre, è già successo due volte! E ne abbiamo le prove come pure risulterà alla Polizia Locale che almeno in un’occasione è intervenuta per liberare la strada dai tavolini, ed agli operatori del 118.

Immaginate cosa accadrebbe se un giorno in largo Castello qualcuno avesse un infarto: come arriverebbe l’ambulanza con la tempestività che il caso richiede, con le strade bloccate dai tavolini in via Garibaldi e lungomare S. Maria?

Inoltre ci minaccia pure quando dice che non possiamo mostrare foto e video dei disturbatori della quiete. Stia sereno: le sue minacce non ci spaventano, le abbiamo mostrate e continueremo a farlo pur nel rispetto della privacy delle persone coinvolte!

Per quanto riguarda, infine, un confronto preciso che questo Comitato è sempre stato aperto al dialogo con chi vuole un sereno confronto e non gratuita pubblicità. 

Prova ne sono i diversi incontri col Sindaco; con le Commissioni Consiliari, con il dirigente della Polizia Locale, tutti volti ad un proficuo, sereno confronto che hanno prodotto alcuni positivi risultati: avvio della discussione sul  Piano di Zonizzazione Acustica, vigilanza notturna da parte della Polizia Locale, ecc. anche se nella nostra Conferenza stampa abbiamo voluto sottolieare che c’è ancora molto da fare sul tema della vivibilità non solo nelle zone di cui ci interessiamo, ma anche in molte altre zone del nostro vasto territorio.Concludo ringraziando quanti in questi giorni, politici e non, hanno condiviso le nostre problematiche prendendo le distanze da simili dichiarazioni, augurandoci che anche altri facciano altrettanto.

Nel contempo invitiamo tutti  a fare fronte comune per vedere finalmente a Monopoli un turismo di qualità e che duri tutto l’anno perchè la nostra bella Cittadina ne ha tutte le potenzialità.  Ma bisogna che ci siano menti pensanti che sappiano sfruttarle, compreso la “Pro Loco”.

Il Coordinatore

(Prof. Angelo Giangrande)

 

 

Per commentare accedi con i tuoi dati, se non sei registrato puoi farlo qui.

 

 

Monopolipress.it - Testata giornalistica on line registrata al tribunale di Bari il 19-11-2012 - Nr. R.G. 2676/2012 - Num. Reg. Stampa 43
Direttore responsabile Ruggero Cristallo, Ass. culturale Talento Inedito Editore C.F. 93449380729 - Contattaci - redazione@monopolipress.it
      
Powered by ActiWeb