GRILLINI, "SUICIDIO" DI MASSA. SI DIMETTE ANCHE MASI

Il Cinque Stelle scompare da Monopoli. Ma per autodistruzione
Politica -

Riceviamo e pubblichiamo dall'ingegner Lorenzo Masi:

E’ ormai quasi un mese che è avvenuta un’elezione interna che ha spaccato di fatto Monopoli in Movimento, che voleva essere l’associazione riconosciuta del M5S a Monopoli…Il sottoscritto ing. Lorenzo Masi, da sempre discreto (per dare primaria visibilità al gruppo ed alle idee), non è voluto entrare sino ad ora in prima persona in un dibattito che è ormai l’ombra peggiore dell’evoluzione più pessimistica che avevamo ipotizzato. Pertanto ritengo a questo punto doveroso intervenire in prima persona per evitare di alimentare idee e congetture fantasiose.
Prima di parlare della situazione attuale ritengo utile ribadire ciò che dal primo momento successivo alle primarie interne per la scelta del candidato Sindaco dell’associazione Monopoli in Movimento, svolte il 15/3 che mi hanno visto prevalere di soli n.1 voto contro il dott. Ing. Deleonibus ho detto e ribadito in ogni contesto, pubblico e privato, che:
• la mia è stata una candidatura di servizio nata in 3 giorni da un pubblico e preciso invito da parte di 2 attivisti A.M. e A.S. che vedevano una mia candidatura utile ad unificare il gruppo a seguito di diverbi…ma tale candidatura non solo NON è stata colta, ma è stata “abusata” nel suo significato da chi ha voluto a tutti i costi un voto “vero”a cui non ero preparato ed a cui ho dato ogni possibile e testimoniata disponibilità personale;
• ho immediatamente e più volte proposto in maniera serena e trasparente al dott. Ing. Deleonibus la più stretta e proficua collaborazione che ovviamente tenesse conto del risultato;
• con un voto in meno avrei accettato il risultato e mi sarei messo a disposizione del mio candidato sindaco e di tutto il gruppo;
• la mia candidatura è stata messa a disposizione del gruppo IMMEDIATAMENTE E CHIARAMENTE a patto che venisse fuori un (quarto) candidato che fosse unitario e che evidentemente escludeva di conseguenza anche il dott.Deleonibus. 
Mi sovviene spesso un detto che mi ripeteva mio nonno…”dai nemici mi guardo io e dagli amici mi guardi iddio…” infatti, purtroppo, in barba ad ogni tentativo di “mediazione” e di “negoziazione” già 2 giorni dopo il voto il gruppo “di minoranza” si adoperava in “segreto” per predisporre una lista alternativa che poneva il dott. Deleonibus candidato sindaco. 
Di qui il nostro comunicato che ha voluto fare chiarezza su quanto successo e su quanto stava accadendo.
Quel comunicato lo abbiamo predisposto per la città, consapevoli che questo rappresentava un colpo fortissimo alla credibilità del Movimento, e vi assicuro, lo abbiamo fatto con estrema tristezza, ma non potendo sottacere quanto era in atto per una trasparenza che era dovuta.
Malgrado tutto, e c’è tanto, il sottoscritto ha rinnovato anche ieri sera 9/4 al dott.DELEONIBUS in privato la sua disponibilità in ordine a quanto richiamato facendosi inoltre promotore di un ulteriore e personale iniziativa legata ad una CANDIDATURA AUTOREVOLE ESTERNA AI GRUPPI FORMATESI e su cui potessero convergere tutte le persone di buona volontà di entrambi i gruppi al fine ultimo di NON PRIVARE LA CITTADINANZA DI UNA LISTA M5S che non fosse peraltro lo sterile risultato di una tragica divisione. Purtroppo, malgrado siano emersi elementi di dialogo, sono state evidenziate varie problematiche tra le quali, quelle di carattere procedurale rendono di fatto impossibile questa opportunità.
A questo punto ritengo sia finita la mia breve e sobria esperienza politica. Almeno in questa fase confusa e tumultuosa, riservandomi di riprenderla successivamente in ogni ambito, qualora emergano condizioni in cui mi riconosco. Pertanto mi dimetto in maniera immediata ed irrevocabile non solo da candicato portavoce sindaco, ma anche dall’associazione Monopoli In Movimento.
Tale scelta e’ per rivelare ed evidenziare in maniera totale forte e chiara la mia dissociazione e contrarieta’ verso tutti coloro che, ovunque siano, in forma privata o associata hanno voluto trasformare questa palude politica in una battaglia personale travisando di fatto i principi e gli ideali di un esperienza di attivismo politico e sociale che ha visto come contenitore l’associazione Monopoli In Movimento.
A scanso di equivoci, chiarisco che tale decisione è stata presa solo perché le problematiche innestate dalle primarie interne rappresentano per me solo ed esclusivamente una battaglia politica, purtroppo interna, purtroppo devastante, ma solo ed esclusivamente questo.
Ritengo infine giusto e doveroso, non per rivendicarne la paternità (che è del gruppo), rivelare parte delle idee che avrei voluto proporre alla città (e che spero che qualcuno possa prendere in considerazione) e dirvi che ad esempio avremmo voluto:
• tramettere in streaming su internet, non solo i consigli comunali, ma anche le giunte e le commissioni…per dare trasparenza a tutta la fase di preparazione di ogni atto amministrativo;
• dare “amplia visibilità” dei progetti di ogni opera pubblica ad esempio per almeno sei mesi, al fine di dare innumerevoli possibilità di miglioramento attraverso le segnalazioni e proposte da parte di cittadini e professionisti…;
• istituire di prassi un referendum consuntivo comunale per far decidere tutta la citta’ per ogni “scelta storiche per la citta’” che non sono di una parte politica, (come abbattimento della cementeria e destinazione del sito…o sicie…o oleodotto italgreen) ;
• predisporre un piano del traffico e della mobilita’ sostenibile che avesse come elemento caratteristico “zone a velocità limitata” predisponendo, ad esempio per il territorio urbano, zone pedonali, zone limite 30 km/h (con integrazione della mobilità cicliabile-pedonale ed auto attraverso segnaletica idonea, restringimenti ed ostacoli alternati ecc. in modo da imporre la velorità limite…) e direttrici con limite 50 km/h;
• sottoscrivere un patto territoriale integrato pubblico-privato che, sul modello del sudtirol, difendesse con la tutela dell’amministrazione, le caratteristiche tipiche paesaggistiche produttive e territoriali facendone un volano di sviluppo sostenibile, diffuso, e sopratutto non delocalizzabile;
ringrazio infine tutti coloro che mi sono stati accanto e ci hanno creduto, ho sicuramente trovato nuovi amici e persone per bene a cui va la mia stima ed il mio rispetto…ma soprattutto, in questo momento, mi scuso con tutti i cittadini di Monopoli che, giustamente disorientati, sono perplessi, delusi ed arrabbiati, perché di fatto hanno visto “evaporare” e “snaturare”questa alternativa possibilità…di rappresentanza.
Non me ne vogliano tutti, ma qui ed ora sento di dover essere solidale in particolare con il dott.Maurizio Carolillo, che ha pagato più di altri ingiuriose illazioni legate al suo sobrio mecenatismo di carattere anglosassone, condividendo un percorso ed un idea che, abbracciata a livello nazionale in tempi non sospetti, non ha prodotto i risultati sperati sul nostro amato territorio . In particolare riconosco che Maurizio, non volendo votare il 15/3 presagendo gli eventi, ed anteponendo in più occasioni il rispetto delle persone alla possibile convenienza elettorale ha di fatto cercato di evitare e limitare questa incredibile degenerazione. Dico questo perché è evidente che ha beneficiato di questa “autodistruzione” è solo chi è rimasto in campo, ed in “controluce” c’è chi teorizza le trame di un “disegno” in cui è stato espressamente posto il tarlo che Maurizio sia stato un elemento consapevole. Io, per stima e personale convinzione, lo escludo.
Ognuno può dare la propria personale e legittima lettura su quanto avvenuto.
La mia è che…nulla di tutto questo sarebbe successo se avessi avuto un voto in meno…o più semplicemente se chi ha preso un voto in meno, da leale competitore, avesse accettato il risultato collaborando lealmente per il bene comune da degno e legittimo comprimario invece di…prendere il pallone e calciarlo in tribuna.
Tanto dovevo per chiarezza nei confronti della cittadinanza tutta.


Commenti

Certo che questo gruppo, capeggiato da Masi si butta sempre avanti per non cadere indietro: e prima le votazioni (truccate) di cui parla il dimissionario Masi vagheggiando un'aria di grande bontà' da parte sua per aver accettato la sua candidatura a rappresentante sindaco per "servizio" ( e il servizio l'ha fatto con i fiocchi a Deleonibus) e qui sorge una domanda spontanea: quando ha visto che Deleonibus si era candidato tranquillamente, perché' non si è' tirato indietro in quel momento? Secondo: quando parla dei suoi collaboratori che per "sobrio mecenatismo" ,pure di origine anglosassone!, si sono messi al servizio di nessun altro che delle proprie idee, mascherandosi da agnelli ed agendo non da lupi, ma da grosse volpi e che non hanno voluto votare per evitare una degenerazione che era soltanto nelle loro teste che l'avevano strenuamente voluta, ecco vorrei sapere, perché' nessuno degli attivisti che hanno votato perDeleonibus era a conoscenza di questo santo disegno? Ma L'ing Masi pensa davvero di aver a che fare con degli inetti che non sono in grado di fare due più' due? È perché' oggi, all'indomani delle dimissioni di Deleonibus, vessato all'inverosimile dai sostenitori di Masi, si dimette anche lui? Sente un peso sulla coscienza o ha perso un avversario sul quale hanno bombardato di tutto e che costituiva il suo alibi per sentirsi il "migliore" agli occhi dei monopolitani? Io ho seguito tutte le fasi di quanto accaduto e posso dire che non è' come la racconta l'ing.Masi, che pur rispettando come persona, non so fino a che punto fosse in buona fede! Ammiro L'ing Deleonibus per la correttezza di pensiero e di azione e, se può' contare qualcosa, mi troverà' al suo fianco in un futuro che si spera migliore per il Movimento 5 stelle.

Gent.mo dott.ing.Lorenzo Masi, mi dispiace per Lei che abbia dovuto abbandonare il suo sogno di "Politica trasparente" , non mi tornano però' i conti: 1 perché' proprio all'indomani delle dimissioni del dott.ing. Giuseppe Deleonibus? Ha per caso esaurito il Suo compito, e cioe' riuscire a stroncarlo (se non lei, i suoi sicari) con metodi che dire di pessimo gusto e' un eufemismo? e allora mi chiedo e' perché' L'ing. Deleonibus dava molto fastidio, essendo persona integerrima e veramente trasparente? 2. perché ha voluto ribadire, con una ennesima dichiarazione, ricca di più' ampi particolari quanto accaduto a decorrere dal giorno delle votazioni interne (15/03 u.s.) e non ha precisato che molti dei votanti, tra cui io, sono venuti a conoscenza della sua candidatura, proprio in quella serata e non prima, come avrebbe dovuto essere? Mi dispiace farLe presente che chi ha operato nell'ombra, a tradimento, , e' stato il Suo gruppo, di cui nessuno conosceva l'esistenza, se non in quella famosa sera dell'elezione. Ora, onestamente, deve riconoscere quante volte Le e' stata proposta la candidatura a Sindaco, sempre dall'ing. Deleonibus , da Lei mai accettata per suoi motivi personali ? Perché si è fatto convincere da due persone del suo gruppo? Che ragionamenti le hanno presentato perché Lei accettasse con così celere solerzia,quando precedentemente si era tante volte opposto a tale richiesta, rivoltaLe però' dal Deleonibus? Perché non spiega questi passaggi a tutti noi che credevamo di essere finalmente ad una svolta politica positiva per Monopoli, così oppressa da tante trame di Palazzo? Tutti abbiamo visto quanto è' avvenuto in quella sera e quanto nervosismo animava alcuni personaggi, sino ad allora tranquilli e cooperativi... E Lei, quando ha visto che l'Ing Deleonibus si sarebbe presentato, perche' non ha ritirato la Sua candidatura "di servizio" :a chi è a che cosa? Lei Sig,dott.Ing. Lorenzo Masi ci ha defraudato del più' bel sogno che avremmo potuto desiderare per la nostra Monopoli, il suo comportamento ha fatto si' che questo sogno si infrangesse sugli scogli dell'interesse personale e della più gretta realtà' dalla quale speravamo di poterci liberare! Nello stesso tempo, non posso che elogiare la signorilità' di modi e di pensiero che ha caratterizzato il dott. Giuseppe Deleonibus e Gli auguro, nonostante il male subito gratuitamente da coloro che si professavano "amici", di continuare sulla Sua strada di correttezza e trasparenza.

Ma L'ing. Masi è l'ingegniere di Abitare Licci ?
Come mai quando parla del suo lavoro dicendo su social net dice sempre e solo che da 13 anni lavora presso una impresa edile di Monopoli in cui fa da cerniera tra progettisti, enti, clienti e fornitori ma non fa mai il nome dell'azienda?

Al Sig. Mistero (presumibilmente Architetto o Professore):
- Lei parla di votazioni truccate: lo dimostri con nomi, cognomi e prove;
- Lei dice che le cose non sono andate come descritte dall'Ing. Masi: può dimostrare con fatti e prove come sono andate veramente le cose? Se la versione dell'Ing. Masi è falsa, cosa aspetta a fare uscire quella vera?
- Lei parla di "gruppo di Masi di cui nessuno era a conoscenza": i 19 votanti di Masi, sono persone che si sono distinte per l'attivismo nei mesi, parte delle quali sono attivisti della primissima ora (Maggio-Giugno). Ci può dire Lei cosa ha fatto in questi mesi per Monopoli in MoVimento? Lo stesso non si può dire dei supporter di Deleonibus, alcuni dei quali addirittura "usciti dal movimento", ma ugualmente presenti per votare il vostro.
- Lei dice di aver saputo delle intenzioni dell'Ing. Masi solo la sera della votazione. Mi sembra palese che Lei non frequentasse il gruppo privato fb dove c'è scritto TUTTO e da dove si può ricostruire per filo e per segno l'intera storia;
- Lei dimentica che uno dei punti cardine del M5S è il gruppo e che il portavoce Sindaco è solo uno strumento delle mani del gruppo. Perchè Lei e gli altri la sera del 17 Marzo, due giorni dopo le votazioni stavate già organizzando una seconda lista da far certificare? Perchè non siete rimasti nell'associazione? Perchè questo concetto di gruppo proprio non le appartiene, ma cerca nel singolo la figura da seguire?
- Perchè non fa cenni ad un verbale (atto ufficiale) volontariamente distrutto? Perchè ci si attacca ad una registrazione che non esiste?
- Lei parla del Dott. Deleonibus come persona corretta, integerrima e trasparente. Vedremo a brevissimo se è proprio così.

Ritengo che se Lei non dimostra quello che scrive, non sono né più né meno che chiacchiere vuote.
Distinti Saluti.

 

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