I 5 STELLE A ROMANI: DALL'IMMIGRAZIONE ALL'AMBIENTE, SOLO INSUCCESSI

Politica -

Riceviamo e pubblichiamo dall'Associazione Monopoli 5 Stelle:

E meno male che per il nostro primo concittadino il suo decennale regime è costellato di successi e che ci lascerà in eredità una città migliore perché, se quanto fatto negli ultimi mesi, e non solo, è un successo, abbiamo il terrore di quelli che potrebbe giudicare insuccessi se mai Lui avesse l’umiltà di ammetterne qualcuno. Partiamo dall’ultima uscita del Sindaco sui migranti. Forse in prospettiva elettoralistica ha voluto cavalcare l’onda xenofoba sollevata dal mare della disinformazione che sta allagando l’Italia e di Monopoli, ma va ricordato all’ing. Romani che in primo luogo l’arrivo dei 174 migranti non dipende dalla volontà del singolo o della cittadinanza di accoglierli o meno (il problema migranti è su scala mondiale e può essere risolto solo da una rivoluzione politica, economica e culturali nei confronti del terzo mondo da parte di noi nazioni “sviluppate”) e che è il Prefetto a disporre, in quanto in suo potere non contestabile da parte di chi è comunque un pubblico ufficiale, la dislocazione dei migranti e che , se un comune non ha edifici o spazi pubblici a disposizione, si lascia ai privati la volontà di partecipare al bando della prefettura e spetta al suo vincitore provvedere a tutto.

Certo è che se il Comune avesse partecipato allo SPRAR, come da noi suggerito per tempo, Monopoli ora si troverebbe a gestire un numero inferiore di migranti in un contesto equilibrato e compatibile rispetto alle esigenze della cittadinanza. Ma se questo è l’ultimo exploit del Sindaco, l’Associazione Monopoli 5 Stelle ha da porre delle domande a questa lungimirante associazione: 1) Che fine ha fatto il monitoraggio ambientale dopo l’alzata di scudi di tutto il Consiglio Comunale monotematico del 28 novembre del 2016 e lo sbandieramento del vessillo di difensore assoluto della salute pubblica da parte del buon Romani con il varo di un progetto fattibile di monitoraggio da parte dell’ing. D’Onghia che si doveva presentare ad Agosto? Ennesima presa in giro? 2) Dove sono i monitoraggi semestrali, l’utilizzare piezometri per verificare l’eventuale inquinamento delle falde acquifere, la messa in opera di un progetto per la captazione di una probabile fuoriuscita di biogas e la messa in sicurezza di Cava Caramanna? 3) Di chi è la responsabilità dopo dieci anni di governo di un sistema fognario e di un depuratore che d’estate, considerato l’aumento esponenziale della popolazione, non regge il carico dei liquami che per questo vengono sversati nel mare della Porta Vecchia e fanno esplodere i tombini al Capitolo allagandone la via principale? In fondo chiediamo solo il rispetto del diritto di tutti alla salute da chi ha il dovere di garantirlo. 
Associazione Monopoli 5 Stelle 

 

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