IL BARONE COLUCCI: "LA MIA ITALIA, ECCO DA CHE PARTE STO"

Politica -

I numeri sempre in crescita della Lega di Matteo Salvini, che oggi sfiorano il 36 per cento dei possibili consensi in una nuova tornata elettroale rende piuttosto chiaro il pensiero che anima le menti degli italiani. Almeno così la pensa il Barone Vitantonio Colucci, che interviene ancora una volta per illustrare il suo pensiero in materia delle politiche di immigrazione e di accoglienza. "Noi italiani - afferma Colucci - non siamo razzisti. Piuttosto siamo stanchi, stanchi di assistere alle tragedie in mare. Siamo stanchi di vedere migliaia di persone bivaccare senza meta nelle nostre strade. Stanchi di vedere le loro case assalite. Stanchi di vedere la nostra sicurezza, i nostri sacrifici svanire nel nulla. Infine, stanchi di vedere i propri figli senza un lavoro e assistere, al contempo, all’erogazione di miliardi di euro per affrontare un problema migranti che non è nostro, tra l’altro mal gestito."

Chi governa piuttosto, secondo il Barone, "deve pensare a chi, come me, ogni giorno, crea lavoro e occupazione. E lo fa per il benessere degli italiani, per l'economia del Paese, per difendere la mia Patria come fosse la mia famiglia, guardando a coloro che ci hanno preceduto e che si sono sacrificati, spesso con la vita, per renderla una Grande Nazione. Se me lo chiedete, ecco da che parte sto".

 

 

 

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