IL PD ATTACCA ROMANI: NON PUOI CAVARTELA COSI'

Politica -

Riceviamo e pubblichiamo dalla segreteria del Pd di Monopoli:

 

Gli ultimi giorni di un’amministrazione uscente, a volte, sono i più pericolosi.

Tra l’ansia di non trascurare nulla e il desiderio di promettere tutto si rischia di prendere clamorosi abbagli e di regalare effimere illusioni.

Ed in questo esercizio il Sindaco Romani, nelle piroette oratorie dell’ultimo comizio per interposta persona, si mostra ancora una volta un grande maestro.

Non sono bastati dieci anni per rendersi conto dell’emergenza abitativa, né sono stati sufficienti per sfruttare nella maniera migliore possibile uno strumento urbanistico che concedeva infinite possibilità per realizzare edilizia popolare.

Purtroppo due legislature sono state utilizzate, male, per privilegiare una edilizia d’élite che ha fatto lievitare a dismisura i prezzi delle case, rendendo impossibile per le fasce popolari accedere al bene primario della casa.

Potremmo pure dire…meglio tardi che mai!

Ma a pensarci bene anche in questo tardivo e sospetto coup de théâtre. avvertiamo il sapore della beffa, anche perché il Sindaco Romani così sensibile all’edilizia popolare è lo stesso che si affretta a definire prima di lasciare la tolda del comando, l’affaire Cementeria, sperando di chiudere la conferenza di Servizi con la Regione, senza minimamente coinvolgere nessuno.

Perché mai non pensarci subito dopo l’approvazione definitiva del PUG ad un grande piano di edilizia popolare? Probabilmente avremmo appagato le speranze di tante famiglie sfortunate.

Perché non sfruttare le enormi potenzialità del PUG in questo ambito e magari valorizzare l’edilizia popolare nei tanti PUE che sono stati approvati in questi anni?

Ma siamo agli ultimi fuochi d’artificio e promettere, evidentemente, non costa nulla.

Verrebbe da dire che no, caro Sindaco, non se la può cavare così facilmente. Dovrebbe spiegarci perché non ci ha pensato prima, piuttosto che rilanciare la sfida a chi verrà dopo di lei.

 

E poi l’ulteriore chimera, quella della riduzione dell’IMU ai proprietari di seconde e terze case per favorire le locazioni e l’innalzamento delle soglie di esenzione.

E qui il maestro di illusioni si supera, indossando i panni del difensore dei deboli, ma senza trascurare chi possiede un cospicuo patrimonio immobiliare che magari potrebbe permettersi di pagare l’IMU per intera.

Certo fa specie per un’amministrazione che ha innalzato in maniera paurosa la pressione fiscale in questi dieci anni, che ha introdotto la tassa di soggiorno, che ha istituito le strisce blu, facendo la felicità di una società privata, e che ha innalzato la tassa dei rifiuti, chiudere il proprio mandato riducendo le tasse ai pluri - proprietari di case, con il buon alibi di facilitare le locazioni.

Eppure, pare strano che idee così brillanti, decisioni così importanti ed urgenti siano maturate nella fervida fantasia amministrativa di Romani solo negli ultimi giorni del suo mandato. Ma se erano così importanti perché non sono state approvate nell’ultimo bilancio di previsione?

E no caro Romani, non puoi cavartela così facilmente.

 

Segreteria del Partito Democratico di Monopoli

 

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