IL SABATO SERA DI ANNESE E LA NOSTALGIA PER QUELLO CHE SAREBBE STATO

Cronaca -

Pubblichiamo il post condiviso dal sindaco Angelo Annese ieri sera su Facebook:

Cari concittadini, il mio post questa sera avrà dei contenuti un po’ diversi perché voglio condividere con voi delle riflessioni.

Questo sabato sera, il primo sabato di primavera, non riesco a non pensare a come sarebbe stato tutto diverso SENZA CORONAVIRUS.
In così poco tempo le nostre abitudini sono state stravolte, la nostra normalità si è capovolta ed uscire di casa è diventata l’eccezione.
Io sono deluso da chi ancora, credendosi invulnerabile, continua ad uscire ed eludere le normative ma voglio anche RINGRAZIARE la gran parte di voi che, comprendendo la gravità della situazione, sta rimanendo a casa con tutte le difficoltà che questo comporta.

E quando penso alle difficoltà stasera, mi riferisco non solo allo sforzo di rimanere a casa ma proprio allo sforzo economico.
E penso oggi al bar che avrebbe terminato i cornetti, ai vassoi di ricci pieni venduti, ai negozi che avrebbero venduto un completo per una comunione o delle scarpe per una laurea, alla fila dal parrucchiere, ai check-in dei b&b, ai ristoranti pieni dalle 7 prima dagli stranieri e poi da noi...penso insomma ad un sabato che per noi era normale ed oggi è diventato una chimera.
Penso alle difficoltà dei lavoratori autonomi, delle partite iva, degli imprenditori, di tutte quelle categorie che sono fortemente penalizzate da questa situazione e che al momento sono poco tutelate.
Penso a chi ha un lavoro precario e lavora alla giornata per garantire un pasto alla sua famiglia, che non può ricevere tutele proprio per la precarietà della sua situazione e che oggi vive delle difficoltà ancora maggiori.
Quando penso a questo, la mia preoccupazione è fortissima perché oggi sono inerme e non posso dare risposte e aiuti concreti a chi me li chiede.

Ma purtroppo miei cari concittadini, NON ABBIAMO ALTERNATIVE.
Perché in ballo c’è una cosa più grande di noi, in ballo c’è la nostra VITA.
Ed è proprio per difenderla che, con fermezza, vi chiedo di continuare così.
RESTIAMO A CASA perché ormai il virus è arrivato prepotentemente qui da noi.
I nostri numeri stanno diventando sempre più grandi e non possiamo rischiare perchè il nostro sistema sanitario non sarebbe in grado di garantirci le cure opportune se ci ammalassimo tutti insieme.
Ieri in PUGLIA abbiamo avuto 103 CASI in 1 SOLO GIORNO, oggi siamo a quota 94 e in ITALIA abbiamo un nuovo record di deceduti: in sole 24 ore sono morte 793 persone.
Il nemico è dietro la nostra porta, teniamola chiusa, rimaniamo in casa, solo così ci possiamo difendere.

E così come oggi è tornata la primavera, torneremo anche noi alla nostra vita che, dopo questa esperienza, ne sono convinto: sarà più bella di prima.

Adesso vado perché stasera cucino io: hamburger per tutti, quasi tutti!

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