INTERVISTA A PASQUALE DI CIOMMO, NUOVO GOVERNATORE DEL DISTRETTO 108 AB LIONS CLUB

Notizie dalla Puglia -

di Myriam Di Gemma

“Io al servizio dei soci, e non i soci al mio servizio”. Sono queste le prime parole di Pasquale Di Ciommo, nuovo Governatore del Distretto 108 Ab “Puglia” dei Lions Clubs International.

Di Ciommo, ingegnere già dirigente dell’Acquedotto Pugliese, ha rivestito tutti i ruoli rilevanti nel Distretto Lions 108 Ab, nei Lions: da presidente del club più antico di Bari a Officer Distrettuale a Presidente di Zona, alle cariche di Secondo Vice Governatore e Vice Governatore.

Un impegno ultradecennale nutrito dalla passione, dall’entusiasmo e dall’orgoglio di essere Lions.

“Ed è proprio questo – precisa Di Ciommo – l’obiettivo di questo anno sociale: voglio appassionare ulteriormente i soci al servizio. La mission è fare il bene con la nostra dedizione. Voglio essere ricordato nel mio mandato da Governatore per aver stimolato l’orgoglio di tutti i soci Lions al 100%. In che maniera? Tramite rapporti diretti. Devo essere presente e vivere la vita di club con loro. Sono 86 club in Puglia ed essere presente in 86 club capillarmente non è facile ma lo porrò in essere come primario obiettivo. Ci tengo che i soci sappiano che il Governatore è concretamente al loro servizio, perché la cosiddetta ‘membership’ è determinante. La cura dei soci è l’elemento più importante e appassionarli è un mio obbiettivo”.

Ma le priorità di Di Ciommo non sono solo quelle finora descritte.

L’ingrediente vincente  è la forza che possono portare le donne nei Lions.

“E’ la prima volta dopo un secolo di vita, nel primo anno del secondo secolo, che la nostra associazione ora ha un Presidente donna.

Si chiama Gudrun Yngvadottir, e viene dall’Islanda, una nazione piccolissima, dove il lionismo ha poca diffusione, rispetto a nazioni come la Germania e l’Italia. Ebbene la Presidente Gudrun ha effettuato una ricerca ed è risultato che nel mondo del volontariato sono le donne a fare e a donarsi di più nel volontariato di servizio. La Presidente Gudrun pertanto – continua Di Ciommo – spinge per una parità di genere, mentre noi parlaremo di una percentuale paritaria di uomini e donne. Nel nostro Distretto registriamo una elevata presenza di donne pari al 33%, la più alta a livello nazionale dove si registra mediamente il 28%. In tutto il mondo dunque, con un programma di 5 anni, i Lions ambiscono a raggiungere una parità in termini di numeri, tra uomini e donne.”

 Ma Lei, già da Presidente del più antico Lion club di Bari, 15 anni fa, ebbe a cuore il tema della donna.

Esattamente. Ebbi un’occasione particolare, completare un service triennale per donare alla città di Bari un monumento, noi del Club Bari Host commissionammo a Mario Piergiovanni, artista e peraltro nostro socio, un monumento bronzeo dedicato alle donne di Bari vecchia. I baresi conoscono poco questa opera bellissima, completa del piedistallo, alta 4 metri e si trova all’ingresso sul mare del Fortino Sant’Antonio. Era un obiettivo del Club quello di rendere omaggio alla donna operosa di Bari vecchia. Una donna forte, che nonostante i sacrifici nella vita, riesce ad essere una ‘mater familias’.

Bari ha 9 club. E ha nominato due presidenti di zona.

 Sì, il responsabile della zona 7 (che comprende 5 club) è l’architetto Mariano Lamonaca mentre la responsabile della zona 8, (che comprende 4 club) è la docente Giovanna Valente. Il loro compito è di coordinamento delle attività dei club della città.

 Il Lions Club International nasce come associazione al servizio della comunità, della gente e delle istituzioni. Ciò che è stato pregnante, tuttavia, almeno sul territorio pugliese, è l’interazione con le istituzioni. Come intende arginare questa carenza?

 Le cito l’esempio di Bari: dieci anni fa, erano 16 i club della città e quando i diversi presidenti di club si presentavano separatamente creavano confusione e sarà capitato che un prefetto o un sindaco abbiano fatto confusione con le intitolazioni dei Club e di conseguenza, non c’è stata una individuazione precisa dell’identità associazionistica correlata ai Club della città. Io quest’anno ho realizzato appositamente un comitato specifico di rapporti con le istituzioni. Ci saranno coordinatori per ogni provincia. Il comitato ha compiti precisi: organizzare incontri con le istituzioni civili, religiose, militari della città.

 Ha mai pensato di candidarsi in politica?

Non mi è mai passato per la mente. Ho naturalmente una determinata posizione politica e seguo la politica con passione, ma non è stato mai un obbiettivo che mi è interessato. Mi ha invece coinvolto molto e mi ha riempito il cuore il lionismo. E’ un impegno sociale notevole coinvolgente.

In Puglia il Lions Club International conta oltre 2550 soci, ma la funzione di un Governatore sui club, è di coordinamento o di supervisione?

 E’ un controllo di tipo tecnico-amministrativo. Il Governatore ha un ruolo di controllo e di interfaccia, ed è la ‘longa mano’ della direzione internazionale sul territorio. Ovviamente non è eletto, dalla direzione internazionale, ma dai soci Lions del proprio distretto.

Ci racconta l’esperienza dell’ultimo congresso di Las Vegas?

 L’ultima convention di Las Vegas (ne ho fatte altre 5) è stata la più emozionante, perché l’ho vissuta come prima elettiva. C’erano almeno 25mila soci Lions provenienti da tutto il mondo. E’ un’esperienza bellissima indescrivibile perché ti porta un vissuto dentro, un forte orgoglio di appartenenza ad un’associazione innamorata del servizio agli altri, un orgoglio di pura solidarietà. E quindi tornando a casa, dopo una forte iniezione di orgoglio e passione, ora mi metterò al lavoro come un buon padre di famiglia.

 I Lions sono noti nel mondo come i “cavalieri della vista”, perché una non vedente sorda americana, Helen Keller, bussò alle primissime convention dell’associazione e chiese di fare qualcosa per coloro che vivevano nelle tenebre. A Bari, avete realizzato ben 2300 metri di percorso tattilo plantare continuo nel pieno centro.

 Dieci anni fa, in occasione del cinquantennale del lionismo barese, facemmo questa proposta all’assessore Simonetta Lorusso, una eccellente persona, che ci rispose:”Noi abbiamo un appalto in essere e per le opposizioni di alcuni cittadini non riusciamo a fare gli scivoli in via Melo e via Argivo ed ora venite a propormi questo? Se ci riuscirete voi, sarete più bravi di noi. Allora vorrà dire che successivamente ci riusciremo anche noi”. E così è stato. E noi ne siamo davvero orgogliosi, dopo due anni dal nostro intervento anche il comune riusci ad attuare il suo appalto.

Un anno da Governatore dunque impegnativo. Ci riuscirà?

Il mio motto è: Donne e uomini insieme con orgoglio e passione. Un anno da Governatore significa davvero rinunciare a tutto, e annullarsi. Darò il meglio di me stesso. Spero di emulare i miei predecessori e soprattutto di essere all’altezza di due eccellenti lions baresi, Achille Tarsia Incuria e Sergio Maggi che hanno segnato la storia del lionismo barese.

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