LA FAVOLA DI SORINO E DEI TRE "TRADITORI"

Il ventriloquio, il traditore e il dissidente
Elezioni -

Riceviamo dallo staff del candidato sindaco Francesco Sorino:

"Nella serata di ieri c’è stato il primo, tanto atteso, comizio di Francesco Sorino e dei ventriloqui, traditori e dissidenti dell’amministrazione uscente. Ad introdurre la candidata al consiglio comunale Ornella Penta che volta per volta ha appellato ironicamente Domenico Alba (il ventriloquo), Domenico Zaccaria (il traditore) e Sergio Marasciulo (il dissidente). Francesco Sorino che è più abituato all’ascolto che non ad imbonire la gente sente la necessità e curiosità di confronto che serpeggia nella città. «Il metro di valutazione di un candidato sindaco non si misura solo sulla capacità di eloquenza, ma anche da quello che vuole interpretare nei confronti del ruolo che vuole ricoprire. Un ruolo che deve essere considerato non come primo della classe, ma come aggregatore e motivatore. Non urlerò mai per convincervi di più. Parlerò per esporre fatti e concretezze. È inusuale che il sindaco presenti la sua coalizione. Ma anche in questo abbiamo voluto marcare una certa differenza. Un cambiamento. Per parlare di sostanza bastava anche che ci fosse un tufo (o nulla) su cui salire per poter esprimere le nostre ragioni. Noi non siamo un plotone di soldatini di piombo che deve per forza osannare e dare ragione al principe reggente. Non abbiamo nemmeno vassalli il cui compito è quello di recuperare voti osservando un rigoroso silenzio per non contraddire il principe o il monarca. Noi invece siamo vostra espressione, veniamo dalla società e siamo speculari ad essa. Quando noi usiamo le parole riponiamo in esse: maturità, equilibrio, esperienza. Affinché le stesse esprimano idee, analisi e ragioni per stimolare la vostra partecipazione alle scelte che insieme dovremmo intraprendere per un futuro possibile della nostra città. L’arte della parola se usata in questi termini è da sempre usata come arte nobile, però dobbiamo rimarcare una situazione che in questi ultimi tempi si sta verificando. L’uso della parola si è imbarbarito e si è prestato alla maldicenza politica e personale. Viene usata come un’arma velenosa contro chiunque non è uniformato.

A lei, caro signor sindaco, malgrado la sua lingua tagliente le ricordo che la credibilità non si misura con le parole enfatiche o con qualche santino in più dato chissà dove, come e da chi. Per noi la dignità e l’onestà morale sono le condizioni essenziali per poterci proporre. Usiamo questa sera la parola con garbo e fermezza per spiegare a voi concittadini l’altra parte della verità. Quella che il sindaco uscente nasconde e che risiede nella compagnie ormai scompaginata». Concludendo l’introduzione il candidato sindaco si lascia ad una piccola riflessione «signori amministratori autoreferenti, se pretendete o avete avuto la sensazione che tutto vi debba girare attorno allora c’è un problema. Avete solo dimostrato una sindrome da cervicale, perché la vertigine che vi coglie va curata. Una cura non per i cittadini monopolitani, ma in particolar modo per il signor sindaco. A lui serve una cura per attenuare la supponenza e quel delirio di onnipotenza che ormai è fuori scala. Ma la cura serve anche per ridurre e prevenire quei sintomi di insostenibilità e di soffocamento che la cittadinanza lamenta. Questo è il periodo in cui vogliamo porre fine al periodo del “ventriloquismo”. Affrontiamo adesso il nostro futuro senza maschere. Monopoli è una città in emergenza di identità e di indirizzo e prospettiva.

Diamo anima e sostanza ad un processo si cambiamento reale che riporti la nostra città ai livelli che gli competeranno soprattutto facendo guadagnare le posizioni che ha perso». A seguire, le arringhe dei tre “suggeritori” che hanno spiegato il perché del tradimento.

Domenico Alba che non ha mai avuto problemi a far notare gli atteggiamenti che nei tre anni di assessorato non gli sembravano giusti, lo ha ribadito. A partire dall’alleggerimento burocratico attuato con il dirigente “affari generali” che grazie al suo efficientissimo lavoro, lo sportello unico delle attività produttive (Suap di cui Alba era responsabile) di Monopoli era stato premiato come migliore in Puglia dall’agenzia Promovitalia, che controlla per parte del Ministero delle Infrastrutture l’operato burocratico delle amministrazioni locali. Fino ad arrivare alla creazione della pro-loco, lo sportello turistico di informazione, video emozionale di Monopoli, contratto di collaborazione con Sky per una trasmissione sul canale Marco Polo, Street Band Show premiato a Bologna, abbiamo inserito la città di Monopoli sul canale Meteo di Sky e tante altre iniziative per risaltare la città. Abbiamo fatto attività di marketing territoriale creando il brand “Costa dei Trulli” «che metteva in risalto il nostro territorio: mare, collina e monti per far risiedere il turista molto più tempo nella nostra zona. Monopoli sarebbe stata il centro e non la Valle d’Itria consorziata come è adesso. Questo è accaduto perché il nostro sindaco aveva paura che la sua poltrona come responsabile dell’area vasta fosse segata. Non è matto di amore per Monopoli ma per la carriera politica».

Domenico Zaccaria invece ribadisce la mancanza di una cittadella o di un palazzetto dello sport perché «chi mi ha sostituito non  è andato avanti», non ha continuato i progetti. Zaccaria ribadisce ancora una volta l’uso improprio e mozzato dei fondi economici per la campagna «a fronte di 50 milioni di euro a disposizione, sono stati utilizzati solo 500 mila euro e adesso i candidati consiglieri con che faccia vanno a chiedere i voti se non hanno fatto il proprio dovere?».

Sergio Marasciulo attacca invece sulla cattiva amministrazione, sulla cattiva gestione della cosa pubblica. Addita Giovanni Copertino come colui che prima ha detto male del sindaco uscente e poi si è banalmente alleato.

C’è tutto per un inizio di cambiamento.

Francesco Sorino ha la cura".

(messaggio elettorale) 

 

Per commentare accedi con i tuoi dati, se non sei registrato puoi farlo qui.

Monopolipress.it - Testata giornalistica on line registrata al tribunale di Bari il 19-11-2012 - Nr. R.G. 2676/2012 - Num. Reg. Stampa 43
Direttore responsabile Ruggero Cristallo, Ass. culturale Talento Inedito Editore C.F. 93449380729 - Contattaci - redazione@monopolipress.it
      
Powered by ActiWeb