MONOPOLI, CASI DI TUMORE PIU' ALTI CHE A BARI E LECCE E NELLA BAT. L'ALLARME DEI 5 STELLE, LA STRANA SCHIUMA IN MARE

Cronaca -

Riceviamo un documento dall'Associazione Monopoli 5 Stelle. Contiene dati particolarmente allarmanti, dunque perchè i lettori possano farsi una idea autonoma ed indipendente, lo pubblichiamo integralmente senza alcun intervento da parte della redazione.


 

L’Associazione Monopoli 5 Stelle è attiva sul territorio di Monopoli, anche se con denominazioni diverse ma facenti capo sempre allo stesso nucleo di attivisti storici, da più di 7 anni. Da oltre 7 anni svolge attività sul territorio mantenendosi salda ai valori che l’hanno contraddistinta fin dal principio: cittadinanza attiva, solidarietà e fedeltà ai principi del Movimento 5 Stelle. Tra questi principi, in risposta all’offensiva delle politiche neoliberiste, sia di destra che ormai anche di sinistra, vi è la massima attenzione alle questioni ambientali ed alla salute dei Cittadini.

Ora, Monopoli sta vivendo una situazione drammatica da punto di visto della salute pubblica: negli ultimi 5 anni le esenzioni 048 (ESENZIONE PER PATOLOGIE ONCOLOGICHE) sono passate da 1.592 del 2012 al numero esorbitante di 2.011 del 2016 con un aumento del 26%. E’ dell' 11 Aprile 2018, la comunicazione dei dati Amopuglia (associazione di assistenza ai malati oncologici) per il 2017. Questi dati fanno paura: su Monopoli sono stati assistiti 582 pazienti, il doppio di Bari e Lecce (che hanno rispettivamente 6,5 e 4 volte gli abitanti di Monopoli) e 7 volte più alti della BAT. Non siete ancora convinti? Non passa serata che nella zona industriale non vengano rilevate strane “schiume” che fuoriescono dai tombini (tutto documentato), così come è notizia recente lo scavo di un pozzo artesiano in zona industriale con estrazione di acque, a 60 metri di profondità, selvaggiamente inquinate da ogni genere di metalli pesanti e prodotti chimici altamente cancerogeni. Nessuno controlla, nessuno dice nulla. Le segnalazioni dei cittadini sono rimaste lettera morta per quasi 10 anni. Ed intanto si muore.

Si muore di tumore a 30 come a 40 anni. In molti casi l’insorgenza di tali patologie tumorali è assolutamente incomprensibile se posta in relazione con gli stili di vita dei malcapitati che si ammalano. Il Sindaco Romani, peraltro a fine del secondo mandato, ha cercato di propinare all’opinione pubblica la sua soluzione attraverso la commissione di una App per cellulari alla quale si possono segnalare i cattivi odori. Come se si morisse per i cattivi odori e non per gli inquinanti ormai pervasivamente presenti nelle falde acquifere oltre che nell’aria. Le centraline Arpa hanno funzionato, in tutti questi anni, a singhiozzo o non hanno funzionato affatto. E quando hanno funzionato non avevano la possibilità di rilevare nessuno degli inquinanti cancerogeni immessi in atmosfera, quali le diosssine, i NOx, il benzene ed i Biossidi di Zolfo. Tutti prodotti di scarto dei processi di combustione ad alte temperature.

E’ IL MOMENTO DI DIRE BASTA! Consegniamo oggi una petizione sottoscritta da 3.300 cittadini (oltre ad altri 600 che hanno firmato online sul sito change.org) che richiede l’avvio del monitoraggio ambientale permanente sulle attività potenzialmente inquinanti sul territorio, chiedendo inoltre al Sindaco stesso ed agli organismi verificatori competenti che tutte le aziende potenzialmente impattanti dal punto di vista ambientale presenti sul territorio monopolitano pubblichino i dati relativi alle emissioni riferite ai propri cicli produttivi come previsto dalla legge. La petizione chiede in particolare il rispetto integrale delle prescrizioni A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) da parte dell’Ital Green e Ital Bioil che prevedevano la comunicazione dei dati di emissione in acqua ed atmosfera con cadenza semestrale. In questo squallido scenario omertoso, il Sindaco di Monopoli, pur avendone facoltà in base al Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.62 dell’8/04/2010, non ha ritenuto opportuno in questi anni di governo di avvalersi della possibilità di emanare una delibera atta a rendere più restrittive le misure di controllo relative alle emissioni in atmosfera per la Ital Green di Monopoli. Siamo ormai in campagna elettorale e non abbiamo sentito una sola parola da parte di nessuno sull’argomento. Una cosa però vogliamo dirla noi dell’Associazione Monopoli 5 Stelle: qualora dovessimo essere presenti alle elezioni amministrative locali, al primo punto del programma c’è e verrà realizzato il monitoraggio degli inquinanti provenienti dai processi di combustione ad alte temperature. Chi altri lo farebbe? Chi ha amministrato negli ultimi 10 anni? Lasciateci amaramente sorridere. Noi invece lo faremo: La Città di Monopoli è stanca di vedere ammalarsi i propri figli e lo PRETENDE!

Associazione Monopoli 5 Stelle

 

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