NO ALLE TRIVELLE IN ADRIATICO, MOSSA IN AVANTI DEI 5 STELLE

Cronaca -

L’approvazione in Consiglio regionale della mozione per la reintroduzione del Piano delle Aree è un passo importante per la tutela del nostro mare. Abbiamo accolto l’appello del coordinamento nazionale No Trivper mettere un freno alla ricerca degli idrocarburi e per restituire centralità al ruolo delle Regioni che devono poter decidere in quali aree del territorio possano essere consentite le attività petrolifere”. Lo dichiarano gli otto consiglieri del M5S in seguito all’approvazione della mozione per la reintroduzione del Piano delle Aree nell’art. 38 dello Sblocca Italia. Si tratta di uno strumento di pianificazione in grado di identificare in quali aree del territorio e del mare possano essere consentite le attività di prospezione, ricerca e coltivazione d'idrocarburi, prevedendo che a decidere siano anche le Regioni insieme alle comunità interessate.

“La tutela del mare - proseguono i cinquestelle - deve essere un principio cardine per la politica regionale e auspichiamo che il prossimo Governo si confronti con le Regioni per definire il piano delle aree. Abbiamo passato la mozione ai consiglieri del M5S di tutte le regioni italiane e speriamo che tutte le Assemblee seguano l’esempio della Puglia. Adesso il presidente del Consiglio, Mario Loizzo, deve farsi promotore presso la “Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome” di una iniziativa di legge, condivisa con i Consigli regionali, da presentare al Parlamento per la reintroduzione del Piano delle Aree”.


Riceviamo e pubblichiamo:

l Comitato No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili è soddisfatto dell’approvazione, quasi all’unanimità, della mozione sul Piano delle Aree presentata dal Movimento 5 Stelle in consiglio regionale. Mozione che, nella sostanza, recepisce l’appello del Coordinamento Nazionale No Triv e di altre 148 associazioni, di ottobre 2016, e chiede alla Regione Puglia di tornare protagonista nella ormai sempre più delicata questione delle trivelle.

Dopo il pur importante risultato del referendum di aprile 2016, l’argomento è stato un po’ dimenticato dalla politica, Regione Puglia in testa, lasciando ai movimenti l’arduo compito di districarsi nelle questioni ordinarie.

Come sempre, noi supporteremo tutte le iniziative di chi si muove con fatti e non solo a parole. La giornata odierna è, dunque, occasione per chiedere:

- Al presidente del consiglio regionale Mario Loizzo di portare avanti, con velocità e determinazione, quanto approvato in consiglio regionale, ovvero di farsi promotore presso la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni di un’iniziativa di Legge sul “Piano delle Aree”

- Al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, di convocare al più presto il tavolo regionale istituzionale promesso nella conferenza stampa del 15 marzo scorso, garantendogli adeguato supporto tecnico per il tramite della dirigente Barbara Valenzano (da lui indicata), per valutare qualunque altra azione possa essere opportuna

- Al M5S in particolare, e a qualunque altra forza politica farà parte del nuovo governo, l’impegno formale a inserire il “Piano delle Aree” e la definizione di un quadro normativo più trasparente come punti prioritari nella formazione dell’agenda del nuovo Governo ben consci che, senza questo impegno, qualunque proposta di legge rischierebbe di arenarsi o di non essere sostenuta dal nuovo Parlamento.

Silvia Russo      

Portavoce Comitato “No Petrolio, Sì Energie Rinnovabili” 

nopetroliopuglia@gmail.com

 

Per commentare accedi con i tuoi dati, se non sei registrato puoi farlo qui.

Monopolipress.it - Testata giornalistica on line registrata al tribunale di Bari il 19-11-2012 - Nr. R.G. 2676/2012 - Num. Reg. Stampa 43
Direttore responsabile Ruggero Cristallo, Ass. culturale Talento Inedito Editore C.F. 93449380729 - Contattaci - redazione@monopolipress.it
      
Powered by ActiWeb