Noi, i "torturati" del Centro storico

Cronaca -

Riceviamo e pubblichiamo dal COmitato dei residenti nel Centro Storico: 

Questo Comitato ha letto con interesse i tantissimi commenti al nostro documento del 31 agosto u.s. relativo all’oggetto, pubblicate sui social, e ringrazia quanti ne hanno condiviso il contenuto.

 Nel contempo non può non ribadire a quei pochi che lo hanno contestato che:

 1- questo Comitato sin dalla sua costituzione nel 2015 ha sempre dichiarato, non solo a parole ma in tutti suoi numerosi documenti, che vede con favore lo sviluppo turistico che la nostra Città ed il nostro bel Centro Storico stanno vivendo perché, contrariamente al passato, è animato da tante persone che, solo grazie a noi che ci viviamo, ammirano le bellezze delle nostre case curate, i bei scorci ricchi di verde, i balconi fioriti che molti si fermano a fotografare, ecc.; siamo contenti di vedere crescere l’economia non solo dei pochi esercizi che prima vi operavano ma anche dei tanti che sono sorti successivamente e che hanno colto la felice occasione della crescita turistica per fare ottimi profitti;

 2 – ribadiamo semplicemente la necessità di rispettare le vigenti Ordinanze Sindacali: se le vadano a leggere e verifichino se noi chiediamo di più di quanto in esse stabilito: è forse questo fuori luogo?

 3- chiediamo che ci siano più controlli e sanzioni per quegli esercizi commerciali, non molti per la verità, che non si attengono a quanto previsto dalle vigenti normative: sbagliamo?

 4- chiediamo che vengano evitati schiamazzi da parte di tanti “giovinastri” che ubriacandosi, lasciando bottiglie ed altro ovunque, urinando per strada o nei nostri androni (abbiamo delle foto!) limitano fortemente il nostro diritto a riposare e pregiudicano il decoro del nostro Centro Storico: chiediamo troppo?

 5 – chiediamo che nelle nostre strade siapossibile il libero accesso alle ambulanze per soccorrere con tempestività chi ne chiede soccorso: abbiamo foto di molti episodi in cui l’ambulanza non ha potuto raggiungere l’abitazione dei richiedenti aiuto per la presenza di tavolini sulle strada: è una richiesta assurda?

 6 – chiediamo che finalmente venga approvato il P.Z.A. che una legge regionale impone ai comuni per regolamentare la diffusione di suoni e rumori: è contro legge chiedere l’applicazione di una legge?

 E via di seguito.

 A questi signori che ci chiedono il sacrifico di sopportare tutto quanto sopra per soli tre mesi, noi gli diciamo che è bello pontificare con il …sedere degli altri, vengano a metterci il loro, come pure qualcuno gli ha già risposto, e vediamo se resiste anche solo una settimana. Scapperebbe via disperato come purtroppo sta già facendo qualche residente e non a cuor leggero!

 Riteniamo che per destagionalizzare il turismo (come si usa dire) è necessario regolamentarlo; meglio lavorare 10 mesi all’anno rispettando le regole, possibilmente rilanciando l’area “murattiana”, che 3 mesi senza regole e senza controlli, opprimendo il centro storico oltre ogni limite.  Alla luce di queste considerazioni sollecitiamo la presenza all’assemblea indetta per lunedì 7 settembre alle ore 19,00 nella chiesa dei SS. Pietro e Paolo di quanti condividono le nostre riflessioni, sollecitando anche amici e conoscenti a prendervi parte, perché più saremo e più incisiva sarà la nostra protesta, in modo che i nostri amministratori non continuino a fare… orecchie da mercante!

 Si precisa che durante l’assemblea, insieme ai presenti, formuleremo le nostre proposte da inviare agli Amministratori di Monopoli e si procederà ad una raccolta di firme a sostegno delle stesse.  

 Il Coordinatore

(Prof. Angelo Giangrande)

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