PUGLIA, I PRIMI PROBABILI ELETTI A CAMERA E SENATO

Politica -

 Nella lunga notte delle elezioni politiche, gli unici che sono andati a andare a dormire con più di qualche certezza sono i capilista dei più grandi partiti pugliesi: Forza Italia, Partito democratico, Movimento 5 Stelle eleggeranno i numeri uno delle proprie liste proporzionali alla Camera e al Senato. Per Fdi e Leu, invece, i capilista alla Camera dovranno giocarsi la partita nella gara interna al proprio partito per rientrare tra i migliori quozienti, in modo da avere diritto a uno o due seggi. Al Senato, invece, con il quorum regionale, anche Noi con l’Italia dell’europarlamentare Raffaele Fitto ha più chance di spuntare almeno un parlamentare nella prossima assise di Palazzo Madama.

Nel Pd, partito che in Puglia può contare sul governatore Michele Emiliano e sul presidente nazionale Anci, Antonio Decaro, hanno già il pass per Roma la new entry Assuntela Messina e Dario Stefano, capilista al Senato nei due listini, mentre alla Camera i numeri uno (nei quattro collegi plurinominali) Marco Lacarra (segretario regionale dem), Francesco Boccia (già presidente della commissione Bilancio a Montecitorio), Ubaldo Pagano (giovane emilianista) e Michele Bordo (espressione della corrente Orlando) sono tutti sostanzialmente blindati.

Per Forza Italia, invece, sono certi dell’elezione a Palazzo Madama Luigi Vitali, coordinatore regionale e capolista nel listino Puglia Sud, e Dario Damiani (alla prima esperienza parlamentare), numero due per Puglia Nord, dopo Licia Ronzulli, europarlamentare che è anche candidata in un collegio «sicuro» in Lombardia. Alla Camera le probabili conferme riguarderanno i quattro esponenti al primo posto dei listini: Francesco Paolo Sisto (già presidente della commissione Affari costituzionali), l’uscite Elvira Savino, il leader brindisino Mauro D’Attis e la coordinatrice del Molise Ada Elisa Tartaglione (candidata nella Capitanata).

Il M5S eleggerà tutti e quattro i capilista alla Camera: Giuseppe Brescia, Diego De Lorenzis, Giuseppe L’Abbate e Giuseppe D’Ambrosio (tutti uscenti).

Fratelli d’Italia e Leu, invece, nonostante il buon radicamento pugliese, dovranno aspettare tutti quozienti nazionali della Camera per conoscere se alla regione spetterà almeno uno seggio: i papabili (esordienti a Montecitorio) per l’elezione sono Marcello Gemmato, capolista meloniano in tutti e quattro i plurinominali, e Michele Laforgia, capolista nel listino proporzionale della sinistra di Grasso a Bari.

Al Senato la Fiamma della Meloni perde ogni speranza per ottenere due seggi con il consigliere comunale di Bari Filippo Melchiorre e l’ex sindaco di Lecce Paolo Perrone. Nel cartello Noi con l’Italia, nei primi sondaggi a un palmo dalla soglia del 3%), alla Camera Raffaele Fitto (capolista in tre listini) e Angelo Cera (nel Foggiano) si contenderebbero l’eventuale seggio. 

 

Per commentare accedi con i tuoi dati, se non sei registrato puoi farlo qui.

Monopolipress.it - Testata giornalistica on line registrata al tribunale di Bari il 19-11-2012 - Nr. R.G. 2676/2012 - Num. Reg. Stampa 43
Direttore responsabile Ruggero Cristallo, Ass. culturale Talento Inedito Editore C.F. 93449380729 - Contattaci - redazione@monopolipress.it
      
Powered by ActiWeb