RIAPRE IL RADAR CON DE FILIPPO: IL PROGRAMMA DELLA STAGIONE

Cronaca -

Il sipario del teatro Radar di Monopoli si alza per la prima Stagione di Prosa.Il Tric Teatri di Bari in collaborazione con il Comune di Monopoli e il Teatro Pubblico Pugliese ha presentato nel foyer del Radar l’inedito cartellone curato da Teresa Ludovico, più un progetto speciale curato da Nicola Lagioia, presidente onorario di Teatri di Bari e Premio Strega nel 2015.

 

Il Comune di Monopoli ha affidato al Consorzio Teatri di Bari – TRIC (Teatro di rilevante interesse culturale, unico in Puglia a essere riconosciuto dal Ministero) i la gestione del nuovo contenitore culturale di Monopoli. Un passo in avanti nel percorso di recupero e riapertura della struttura chiusa sin dal 1985 e avviato 8 anni fa.

Riportando le parole di Nicola Lagioia: «Se non ci fosse l'arte il mondo sarebbe cieco. La Storia continuerebbe a sballottarci da tutte le parti, a imporci la propria spietata volontà, ma la vita segreta del mondo – la sua anima – sarebbe intraducibile. L'arte (in particolare l'arte di raccontare storie, di dire la verità attraverso una menzogna) è uno degli strumenti conoscitivi più potenti a nostra disposizione, ed è anche un prodigioso strumento di trasformazione della realtà».

 

Tanta attenzione è stata data ai giovani, alle associazioni locali aderenti al protocollo di rete e alle imprese. Sono state previste importanti riduzioni sull’acquisto dei biglietti e degli abbonamenti per tutti coloro che vorranno avvicinarsi al teatro. Per questa prima stagione è importante l’impegno profuso dal Consorzio Teatri di Bari e dall’Amministrazione ad avvicinare le persone di qualsiasi fascia sociale e di qualsiasi età.

    

STAGIONE DI PROSA - Si parte il 18 novembre con la compagnia Luca De Filippo che porta in scena “Filumena Marturano”, il testo di Eduardo più rappresentato all’estero, ispirato da un fatto di cronaca dal quale Eduardo ha costruito una delle più belle commedie dedicata alla sorella Titina. Il 15 dicembre va in scena “Sogno di una notte di mezza estate” da William Shakespeare con la traduzione di Massimiliano Palmese per la regia del napoletano Michele Schiano di Cola. Un lavoro molto apprezzato dalla critica al Napoli Teatro Festival,  prodotto da Cantiere Teatrale Flegreo – EnArt e il Centro delle Arti della Scena e dell’Audiovisivo C.A.S.A. e Teatri di Bari . “C’è un legame profondissimo – dice il regista – tra il multiforme e ambiguo mondo raccontato da Shakespeare e la caleidoscopica realtà napoletana; realtà in cui il confine tra vita e morte è così labile: è innegabile che Napoli parli con i propri morti, anche solo per chiedere i numeri del lotto!”. Il 20 dicembre ci sarà Lello Arena in “Miseria e nobiltà” di Eduardo Scarpetta con Maria Bolignano, Tonino Taiuti, Giorgia Trasselli.

Il 12 gennaio Vito Signorile, direttore artistico di Teatri di Bari, sarà in scena con una nuova produzione dal titolo “Il Principino - breve cronaca famigliare da un trivani vista ciminiere”, per la regia di Damiano Nirchio con Vito Signorile e con Anna de Giorgio e  Danilo Giuva. Uno spettacolo che invita ad andare oltre le apparenze e ad abbandonare falsità ed egoismi. In un modesto appartamento di una città del Sud, a interrompere la solitudine di un vecchio padre, appare un piccolo principe, ormai uomo, che impara a fare i conti con i buchi neri del passato e i limiti e i pregiudizi generazionali. Un estremo gesto d’amore padre/figlio.

Il 22 gennaio prosegue la programmazione con “I fiori di latte” con Biagio Izzo, il 5 febbraio ci si diverte con Leo Gullotta in “Pensaci Giacomino!” dalla novella di Luigi Pirandello su lettura drammaturgica e regia di Fabio Grossi, insieme a Gullotta sul palco anche Liborio Natali, Rita Abela, Federica Bern, Valentina Gristina, Gaia Lo Vecchio, Marco Guglielmi, Valerio Santi e Sergio Mascherpa. Tutti i ragionamenti, i luoghi comuni, gli assiomi pirandelliani sono presenti in quest’opera. Un testo di condanna, condanna di una società becera e ciarliera, dove il gioco della calunnia, del dissacro e del bigottismo è sempre pronto ad esibirsi. E proprio con e da queste caratteristiche che il testo si configura come attuale, contemporaneo.

Il 15 febbraio seguirà un nuovo spettacolo, impegnato in questa stagione teatrale nella sua prima tournée nazionale e frutto della co-produzione di Accademia Perduta/Romagna Teatri, Goldenart e Società per Attori: "La Classe", un testo di Vincenzo Manna, interpretato da Claudio Casadio e un cast di giovani attori tra i quali Andrea Paolotti, Brenno Placido e Edoardo Frullini per la regia di Giuseppe Marini.  Il 9 marzo ospiteremo#PiùShakespearePerTutti di e con Antonio Stornaiolo e Vito Signorile.

Il doppio, la costruzione di un’identità fittizia, il furto e la perdita dell’identità garantita da un ruolo sociale, sono i temi che Plauto ci consegna in forma di tragicommedia e che Teresa Ludovico restituisce al teatro contemporaneo in “Anfitrione”, produzione Teatri di Bari. Lo spettacolo sarà in scena al Radar il 31 marzo con Michele Cipriani, Irene Grasso, Demi Licata, Alessandro Lussiana, Michele Schiano Di Cola e Giovanni Serratore. Musiche dal vivo maestro Michele Jamil Marzella.

Il 12 aprile la stagione di prosa del Radar si chiude con un altro grande classico: Platonov, uno dei primi testi di Anton Cechov che anticipa, attraverso le vicende del suo protagonista e della società in “equilibrio precario” che lo circonda, i grandi temi dei suoi drammi della maturità. Lo spettacolo de Il Mulino di Amleto nasce dal desiderio di creare un corto-circuito tra le parole di Cechov e la ricerca di un rapporto intimo tra attori e spettatori che racconti la fragilità della vita umana. Regia Marco Lorenzi con Michele Sinisi e con Stefano Braschi, Roberta Calia, Yuri D’Agostino, Barbara Mazzi Raffaele Musella, Rebecca Rossetti, Angelo Maria Tronca.

 

CAPODANNO AL RADAR – Il teatro non chiude e saluta in 2018 con lo spettacolo “Anelante e Asta al Buio” di Antonio Rezza e Flavia Mastrella, Leoni d’Oro alla carriera per il Teatro 2018 (è prevista una degustazione prima dello spettacolo previa prenotazione).

 

MAGGIO DELL’INFANZIA - A partire da dicembre il teatro Radar ospiterà i matinée per le scuole e dall’11 al 19 maggio si prepara ad essere tappa del festival “Maggio all’Infanzia”.

 

LEZIONI - Non finisce qui, oltre alla stagione di prosa, appena presentata al Radar ci saranno quattro lezioni appassionanti (dagli antichi greci alle prese con l'eros; all'irrompere della letteratura fantastica nella modernità; all'arrivo di Fabrizio De André nella canzone italiana; al modo in cui Truman Capote stravolse i rapporti tra realtà e finzione letteraria) curate da Nicola Lagioia. Il progetto si intitola: “Stagioni diverse su come l'arte di raccontare storie cambia la nostra vita” con Matteo Nucci, Dori Ghezzi, Loredana Lipperini e Nicola Lagioia.

 

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