XYLELLA A 350 METRI DA MONOPOLI

Cronaca -

Con i due ulivi risultati infetti da Xylella in località Lamalunga a Fasano (Brindisi), ad appena 350 metri dal confine da Monopoli (Bari), sono saliti a quattro i focolai a Fasano per cui è urgente procedere immediatamente con gli espianti chirurgici previsti nell’area cuscinetto. E’ quanto dichiara Coldiretti Puglia che chiede interventi risoluti per evitare che l’infezione, che ha raggiunto pericolosamente il limite della zona cuscinetto, prosegua la sua avanzata senza ostacoli.
«Gli agricoltori vivono un periodo di forte criticità tra l'avanzata della Xylella e le crisi di mercato causate dall’emergenza Coronavirus. La numerosità delle infezioni riscontrate a Fasano, Ostuni, come già avvenuto a Carovigno - afferma il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia - disegnano uno scenario oscuro già visto a Oria e Francavilla, dove per non abbattere 47 ulivi malati, con espianti bloccati dai ricorsi al Tar, sono morti 3100 alberi, consentendo al vettore di continuare ad infettare migliaia di esemplari anche monumentali». «La Xylella - conclude - è certamente la peggior fitopatia che l’Italia potesse conoscere, che 'cammina' ad una velocità impressionante, considerato che in 6 anni il danno del patrimonio olivetato ha superato 1,6 miliardi di euro». 

LE PAROLE DI FITTO - «Ad appena 350 metri dalle campagne di Monopoli, ecco dove è arrivata la Xylella, altro che ferma da quando Emiliano è presidente": Raffaele Fitto, candidato del centrodestra alle Regionali in Puglia, attacca il governatore commentando la notizia che il batterio della Xylella ha ormai raggiunto anche la provincia di Bari. «E' stata certificata - spiega Fitto - la presenza di altri due ulivi malati a Fasano, dove pare che i focolai non siano puntiformi ma estesi. Siamo a ridosso degli uliveti della campagna monopolitana e non si deve perdere tempo come, invece, è stato fatto finora consentendo al batterio di colpire anche migliaia di esemplari di ulivi monumentali. Mi fa solo rabbia aver proposto esattamente due anni fa, il 23 luglio del 2018, insieme al collega (per altro del Pd) Paolo De Castro, una proposta di rigenerazione del Salento che aveva avuto anche il via libera dei commissari europei all’Agricoltura e alla Salute e che una volta presentata, in spirito di collaborazione, ad Emiliano è rimasta nel cassetto». 

 

Per commentare accedi con i tuoi dati, se non sei registrato puoi farlo qui.

 

 

Monopolipress.it - Testata giornalistica on line registrata al tribunale di Bari il 19-11-2012 - Nr. R.G. 2676/2012 - Num. Reg. Stampa 43
Direttore responsabile Ruggero Cristallo, Ass. culturale Talento Inedito Editore C.F. 93449380729 - Contattaci - redazione@monopolipress.it
      
Powered by ActiWeb